Aymone Poletti (1978) architetto di formazione, è una artista visiva e curatrice in ambito culturale.
Da sempre interessata alle sinergie fra le diverse discipline d’arte, ha studiato a Mendrisio dove si è diplomata all’Accademia di Architettura e successivamente all’Università della Svizzera italiana a Lugano con un master in Comunicazione interculturale e alla ZHAW di Winterthur in Arts Management.
Dal 2007 al 2015 è stata direttrice e curatrice della galleria d’arte spazio78 di Lugano-Cassarate; ne è tuttora la responsabile per progetti itineranti a 360°.
Nel primo semestre del 2015 è stata artista in residenza alla Cité internationale des Arts di Parigi, e nel 2016 è stata la più giovane artista selezionata in occasione della mostra collettiva Donazioni allo spazioOfficina di Chiasso, con un’opera dedicata al movimento tau-beta amiloide.
Ha esposto nel circuito ufficiale della 57. Biennale d’Arte di Venezia: per VAP (Venice Art Projects), curato da Edoardo Cimadori, ha presentato il progetto site-specific “Precious: Memory\Growth/Life“ incentrato sulla valorizzazione delle fragilità.
Parallelamente sono nate diverse pubblicazioni d’arte, nonché cofanetti e stampe a tiratura limitata in dialogo con poeti e artisti contemporanei. Le sue opere si trovano in collezioni sia pubbliche sia private, in Svizzera e all’estero. È attiva tra Lugano e Venezia.